Nuovo decreto legge sulla sicurezza sul lavoro: cosa cambia per imprese e lavoratori

Il Consiglio dei Ministri, nella seduta n. 147 di martedì 28 ottobre 2025, tenutasi a Palazzo Chigi, ha approvato il nuovo decreto legge sulla sicurezza sul lavoro.
Il provvedimento introduce misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro, con l’obiettivo di rafforzare la vigilanza, contrastare gli infortuni – in particolare nei cantieri – e migliorare la formazione dei lavoratori.
Si tratta di un ulteriore passo nella strategia nazionale di prevenzione e tutela della salute nei contesti lavorativi.

Le misure per potenziare prevenzione e vigilanza
Il decreto nasce dal confronto con le organizzazioni sindacali e il mondo delle imprese e rappresenta una risposta concreta al drammatico bilancio degli infortuni mortali sul lavoro.
Secondo i dati INAIL, nei primi otto mesi dell’anno si contano 681 vittime, includendo sia gli eventi avvenuti in occasione di lavoro sia quelli in itinere. Un dato allarmante che impone di riaffermare la sicurezza come “prima forma di giustizia nel lavoro”, come ricordato dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della seconda edizione degli Stati Generali sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro.
Il decreto segna quindi una nuova fase per la prevenzione aziendale, puntando a:
contrastare l’aumento degli infortuni;
rafforzare i controlli nei cantieri, negli appalti e nei subappalti;
promuovere una reale cultura della sicurezza all’interno delle imprese.
Vengono introdotti nuovi obblighi per datori di lavoro, imprese esecutrici e subappaltatrici, insieme a strumenti aggiuntivi per formazione, vigilanza e sanzione.
Novità sulle principali disposizioni introdotte
Il nuovo decreto legge prevede incentivi per le imprese virtuose e un deciso potenziamento delle attività di controllo.
Incentivi e premialità INAIL
Revisione delle aliquote INAIL e dei contributi agricoli
A partire dal 1° gennaio 2026, l’INAIL sarà autorizzato a rivedere le aliquote per l’oscillazione in bonus legata all’andamento infortunistico e i contributi in agricoltura.
L’obiettivo è premiare le imprese con risultati positivi in materia di sicurezza, introducendo al contempo specifiche cause di esclusione dal beneficio.
Rete del lavoro agricolo di qualità
Per aderire alla rete, le imprese dovranno dimostrare l’assenza di condanne penali o sanzioni amministrative in materia di salute e sicurezza sul lavoro negli ultimi tre anni. A tali aziende sarà riservata una quota delle risorse programmate INAIL.
Subappalti, cantieri e strumenti digitali
Vigilanza mirata su appalti e subappalti
L’attività di controllo dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) sarà orientata in modo specifico verso i datori di lavoro che ricorrono al subappalto, sia pubblico che privato.
Badge di cantiere e patente a crediti
Vengono rafforzati gli strumenti digitali per il controllo degli accessi e delle qualifiche, con la precompilazione della tessera digitale dei lavoratori tramite la piattaforma SIISL.
Inoltre, saranno individuati ulteriori ambiti lavorativi ad alto rischio, oltre al settore edile.
Potenziamento dell’apparato ispettivo
È previsto l’incremento dell’organico dell’INL e del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro, con l’obiettivo di aumentare l’efficacia delle attività di vigilanza e prevenzione.
Formazione, tutela dei lavoratori e nuove misure di prevenzione
Il decreto interviene in modo significativo anche sul fronte della formazione e della tutela dei lavoratori.
Rafforzamento della formazione per RLS
L’obbligo di aggiornamento periodico dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) viene esteso anche alle imprese con meno di 15 dipendenti, garantendo una formazione continua in tutti i contesti lavorativi.
Contestualmente, viene innalzato il livello qualitativo degli enti formatori, demandando a un futuro Accordo Stato-Regioni la definizione dei requisiti di accreditamento.
Tutela degli studenti nei percorsi scuola-lavoro
Viene rafforzata la copertura assicurativa INAIL per gli studenti impegnati nei percorsi di formazione scuola-lavoro, estendendola anche agli infortuni in itinere.
È inoltre prevista una borsa di studio INAIL per gli studenti superstiti di lavoratori deceduti per infortunio o malattia professionale.
Near miss e prevenzione proattiva
Per le imprese con più di 15 dipendenti viene promossa l’adozione di linee guida per l’identificazione, il tracciamento e l’analisi dei mancati infortuni (near miss).
Sono previsti strumenti di incentivazione economica e premiale per le aziende che adottano modelli organizzativi avanzati di gestione della sicurezza.
Visite mediche aggiuntive
In presenza di attività ad alto rischio di infortunio, viene introdotta una nuova tipologia di visita medica qualora vi sia il ragionevole sospetto che il lavoratore si trovi sotto l’effetto di alcol o sostanze stupefacenti, rafforzando il ruolo della sorveglianza sanitaria.
Destinazione delle sanzioni
Le risorse derivanti dalle sanzioni irrogate dalle ASL saranno destinate esclusivamente a:
sorveglianza epidemiologica dei rischi;
rafforzamento dei servizi SPRESAL;
attività di formazione e aggiornamento professionale in materia di salute e sicurezza.