Con la Circolare n. 1/2026, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito le prime indicazioni operative sul D.L. 159/2025, convertito in L. 198/2025, che introduce misure urgenti in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Il provvedimento incide in modo significativo su:
- attività di vigilanza;
- appalti e subappalti;
- patente a crediti;
- badge di cantiere;
- formazione;
- sorveglianza sanitaria;
- modelli organizzativi;
- prevenzione delle molestie e violenze.
Vigilanza rafforzata su appalti e subappalti
Il decreto stabilisce che l’attività ispettiva sarà orientata in via prioritaria verso le imprese che operano in regime di subappalto, pubblico o privato Circolare-1_2026.
Inoltre, la notifica preliminare dovrà indicare:
- codice fiscale o partita IVA delle imprese;
- quali imprese operano in subappalto.
👉 Per le aziende coinvolte in filiere di appalto diventa fondamentale una gestione documentale rigorosa e aggiornata.
Badge di cantiere con codice anticontraffazione



Le imprese che operano nei cantieri edili in regime di appalto o subappalto dovranno fornire ai lavoratori una tessera di riconoscimento dotata di codice univoco anticontraffazione Circolare-1_2026.
Caratteristiche principali:
- non sostituisce la tessera già prevista dal D.Lgs. 81/2008, ma la integra;
- potrà essere resa disponibile anche in modalità digitale;
- sarà interoperabile con il sistema informativo SIISL;
- diventerà pienamente operativa con decreto attuativo.
Sanzione prevista: da 100 a 500 euro per ciascun lavoratore privo di tessera.
Patente a crediti: più decurtazioni e sanzioni più alte
Il decreto modifica l’art. 27 del D.Lgs. 81/2008 introducendo importanti novità.
Decurtazioni per lavoro irregolare
- 5 crediti per ciascun lavoratore “in nero”;
- ulteriore decurtazione in presenza di aggravanti;
- applicazione per illeciti commessi dal 1° gennaio 2026 Circolare-1_2026.
Sanzioni per assenza o insufficienza crediti
Per imprese prive di patente o con meno di 15 crediti:
- sanzione pari al 10% del valore dei lavori;
- importo minimo 12.000 euro;
- esclusione dai lavori pubblici per 6 mesi Circolare-1_2026.
Si tratta di un inasprimento significativo del sistema sanzionatorio.
Nuove regole per scale verticali e sistemi anticaduta

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Modificato l’art. 113 del D.Lgs. 81/2008.
Per le scale verticali permanenti:
- altezza superiore a 5 metri;
- inclinazione superiore a 75°;
- obbligo di gabbia di sicurezza oppure sistema di protezione individuale anticaduta, in base alla valutazione del rischio Circolare-1_2026.
Le scale installate entro il 31 ottobre 2025 dovranno adeguarsi entro il 1° febbraio 2026.
Inoltre:
- priorità ai sistemi di protezione collettiva (parapetti, reti);
- i DPI anticaduta sono ora classificati in quattro categorie: trattenuta, posizionamento, accesso con funi, arresto caduta.
👉 Necessario aggiornare DVR, procedure operative e formazione specifica.
Formazione: novità per RLS e settore turistico
Le principali modifiche riguardano:
- estensione dell’obbligo di aggiornamento periodico anche agli RLS di imprese con meno di 15 lavoratori Circolare-1_2026;
- per imprese turistico-ricettive e pubblici esercizi, formazione completabile entro 30 giorni dall’assunzione;
- futura definizione dei requisiti dei soggetti formatori tramite Accordo Stato-Regioni;
- registrazione delle competenze nel fascicolo elettronico del lavoratore integrato con SIISL.
Sorveglianza sanitaria: chiarimenti e nuove previsioni
Il decreto stabilisce che:
- le visite mediche rientrano nell’orario di lavoro (eccetto quelle preassuntive) Circolare-1_2026;
- il medico competente deve promuovere la prevenzione oncologica e l’adesione agli screening LEA;
- è possibile effettuare visita medica in caso di ragionevole sospetto di assunzione di alcol o sostanze, per mansioni a rischio.
Modelli di organizzazione e gestione (MOG)
Aggiornato il riferimento normativo per l’efficacia esimente ex art. 30 D.Lgs. 81/2008:
- eliminato il riferimento alla OHSAS 18001;
- introdotto il riferimento alla UNI EN ISO 45001:2023+A1:2024 Circolare-1_2026.
Le aziende certificate secondo tale norma si presumono conformi ai requisiti per le parti corrispondenti.
Prevenzione di violenze e molestie nei luoghi di lavoro
Tra le misure generali di tutela viene introdotto l’obbligo di programmare misure di prevenzione contro condotte violente o moleste nei luoghi di lavoro Circolare-1_2026.
Questo comporta:
- aggiornamento della valutazione dei rischi;
- integrazione delle procedure organizzative;
- eventuali interventi formativi mirati.
Il D.L. 159/2025 rappresenta un rafforzamento strutturale del sistema di prevenzione, con:
- maggiore controllo sugli appalti;
- digitalizzazione degli adempimenti;
- inasprimento delle sanzioni;
- ampliamento degli obblighi formativi e organizzativi.
Per le aziende è fondamentale:
- verificare la propria posizione in materia di patente a crediti;
- aggiornare DVR e procedure;
- controllare conformità DPI e sistemi anticaduta;
- pianificare correttamente la formazione;
- monitorare i decreti attuativi in arrivo.
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