Finalmente ci siamo: durante la seduta del 17 aprile 2025, la Conferenza Stato-Regioni ha firmato il nuovo Accordo nazionale per la formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Una svolta attesa da mesi che, appena pubblicata in Gazzetta Ufficiale, ridefinirà in modo sostanziale l’intero sistema formativo in materia di sicurezza.
In questo articolo spiegheremo cosa cambia e cosa devi sapere, in modo pratico e comprensibile, anche se non sei un tecnico del settore.
Parliamo di durata dei corsi, contenuti minimi, obblighi per datori di lavoro e RSPP, modalità di erogazione, aggiornamenti… insomma, tutto quello che inciderà sulle aziende e i professionisti della sicurezza.
Le principali novità in sintesi:
Durata e contenuti dei corsi rivisti e uniformati
Aggiornamenti periodici obbligatori per tutte le figure
Verifiche finali più strutturate e tracciabili
Monitoraggio rigoroso dei soggetti formatori e dei corsi
Maggiore attenzione alle attrezzature e agli ambienti confinati
Nuovi requisiti per i formatori
Per chi cambia:
Datori di lavoro
Se sei un datore di lavoro (anche RSPP), preparati a un corso base di 16 ore (giuridico e organizzativo), più un modulo tecnico specifico per settore ATECO (fino a 16 ore, per esempio nelle costruzioni). L’aggiornamento ogni 5 anni è obbligatorio, anche in modalità online, ma con contenuti mirati.
Preposti
La formazione dei preposti diventa più stringente: 12 ore suddivise in 4 aree tematiche, aggiornamento ogni 2 anni, no e-learning, sì a prove pratiche e formazione attiva.
Dirigenti
12 ore + 6 ore specifiche per i cantieri, aggiornamento ogni 5 anni. Qui è concesso anche l’e-learning, ma solo se strutturato in modo conforme.
RSPP e ASPP
Restano i 3 moduli (A-B-C):
Modulo A: 28 ore (anche online)
Modulo B: 48 ore (in presenza o videoconferenza)
Modulo C: 24 ore (solo per RSPP)
Aggiornamento: 40 ore ogni 5 anni per RSPP, 20 per ASPP.
Coordinatori per la sicurezza (CSP/CSE)
120 ore iniziali, 40 ore di aggiornamento quinquennale. Online solo l’aggiornamento o la parte giuridica.
Lavoratori
Sempre 4 ore generali + da 4 a 12 ore specifiche a seconda del rischio (ATECO). Aggiornamento minimo di 6 ore ogni 5 anni.
Formazione ambienti confinati e nuove attrezzature
Grande novità: obbligo formativo per chi opera in ambienti confinati o sospetti di inquinamento.
12 ore totali, con almeno 8 ore di pratica. Aggiornamento: 4 ore, obbligatoriamente pratico.
Inoltre, introdotta l’abilitazione per nuove macchine operatrici come caricatori, raccoglifrutta, carriponte. Ogni macchina ha la sua durata minima e sessione pratica.
Come devono essere organizzati i corsi?
Max 30 partecipanti (eccetto e-learning)
Presenza minima del 90%
Registro obbligatorio
Docente: massimo 6 allievi per attività pratiche
Verifica finale documentata e verbale firmato
Attestati: unici, dettagliati, firmati digitalmente
E i formatori?
Solo chi ha almeno 3 anni di esperienza documentata in materia può erogare i corsi.
Per gli ambienti confinati serve anche esperienza pratica e giuridico-tecnica.
Quando entrerà in vigore?
Appena pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Da quel momento saranno abrogati tutti gli accordi precedenti, compresi quelli del 2011, 2012 e 2016.

